DSS Lunch Seminar: “Scavare, analizzare e interpretare un ‘contesto complesso’: nuovi approcci metodologici alla ricostruzione della città medievale di Cencelle (Tarquinia, VT)”

Il Dipartimento di Scienze Statistiche è lieto di annunciare il prossimo incontro dei DSS Lunch Seminar. Il titolo dell'intervento è “Scavare, analizzare e interpretare un ‘contesto complesso’: nuovi approcci metodologici alla ricostruzione della città medievale di Cencelle (Tarquinia, VT)”,  a cura di: Prof.ssa Giorgia Annoscia, Luca Brancazi, Giulia Casagrande, Giulia Previti, Daniele Ricchiuti del Dipartimento di Scienze dell'Antichità. L'evento si terrà venerdì 9 gennaio alle ore 12:30 presso l'Aula 34, sita al piano IV del Dipartimento di Scienze Statistiche, edificio CU002 in Città Universitaria, Piazzale Aldo Moro 5, Roma.   A proposito dei lunch seminar I DSS Lunch Seminar nascono dall’idea dei ricercatori e delle ricercatrici del Dipartimento di Scienze Statistiche di creare un luogo aperto ed inclusivo di incontro, confronto e accrescimento sui diversi temi di ricerca di interesse del dipartimento. In un clima di informale convivialità ci si aprirà al dibattito mostrando i risultati delle proprie ricerche e discutendone con l’obiettivo di scoprire ed interagire su temi nuovi e stimolanti tra persone con diversa estrazione accademica ed interessi.   Scavare, analizzare e interpretare un ‘contesto complesso’: nuovi approcci metodologici alla ricostruzione della città medievale di Cencelle (Tarquinia, VT) a cura di: Prof.ssa Giorgia Annoscia, Luca Brancazi, Giulia Casagrande, Giulia Previti, Daniele Ricchiuti   Abstract Cencelle è un sito archeologico medievale ubicato sulla sommità di un colle sul versante nord-occidentale dei Monti della Tolfa, a pochi chilometri dalla costa tirrenica tra gli odierni comuni di Civitavecchia (a Sud-Est) e di Tarquinia (a Nord-Est), oggetto da oltre trent’anni di attività di scavo da parte del Dipartimento di Scienze dell'Antichità della Sapienza Università di Roma (è uno tra i Grandi Scavi Sapienza, odiernamente diretto da G.M. Annoscia). Si tratta di una città di fondazione papale altomedievale (fu fondata da papa Leone IV nell’854 d.C.) che ebbe un continuum abitativo (prima come centro urbano, poi come tenuta agricola) fino al XVII secolo, quando fu abbandonata. Cencelle rappresenta un eccezionale caso di studio sia per ampliare la conoscenza di uno dei pochi centri altomedievali di committenza papale, sia per ricostruirne le dinamiche demiche bassomedioevali, il che è dovuto a un contesto di epoca comunale ben preservato (a tutt’oggi cinto da una cerchia muraria di 750 metri a circoscrivere un’area di circa 4 ettari) che non ha subito superfetazioni dopo l’abbandono. La possibilità di scavare in estensione detto contesto ha reso Cencelle un osservatorio privilegiato per ricostruire specifici aspetti di questa realtà con un approccio ‘globale’ esito di un dialogo serrato e proficuo tra discipline diverse (una interdisciplinarità divenuta poi transdisciplinarità) favorito dalle molteplici collaborazioni passate e presenti nonché dai numerosi programmi di finanziamento in cui è inserito il sito. In questa direzione, mediante tecniche analitiche proprie delle scienze applicate all’archeologia, si è ricostruito il paleoambiente (geologi), la flora (paleobotanici) e la fauna (archeozoologi e parassitologi), gli aspetti alimentari e artigianali (mediante analisi archeometriche, sperimentali e tracceologiche), le pratiche mediche (storici della medicina e chimici), lo stato di salute e gli stili di vita della popolazione (bio-archeologi egenetisti). Di grande interesse è poi lo sviluppo (in seno al PNRR in cui Cencelle è un sito-campione) di protocolli interdisciplinari di diagnostica architettonica e archeologica al fine di sperimentare metodi innovativi di documentazione delle tracce tecnologiche sul campo pertinenti anche al ricchissimo Patrimonio culturale ‘materiale’ (sono stati riportati alla luce migliaia di frammenti ceramici, metallici, vitrei, etc.) che hanno consentito per un verso di ricostruire l’organizzazione produttiva e la chaîne opératoire, per altro verso di delineare la realtà sociale di questo centro. Inoltre, l’amplissimo campione scheletrico (oltre 1000 individui)proveniente dal cimitero bassomedievale, campione che ha pochi eguali in Italia e in Europa, è stato studiato con cura da un punto di vista bioarcheologico (per comprendere età, sesso, paleopatologie, eventuali stress meccanici), isotopico (per ricostruire la paleodieta e valutare i fenomeni di stanzialità/migrazione), genomico (a-DNA e analisi del tartaro dentario) e medico (stato di salute generale), pervenendo altresì a ottenere indicazioni sui diversi stili di vita. Infine, si sta realizzando un Ecosistema Digitale (CITY - Cencelle dIgiTalecosYstem) che ospiterà anche il Digital Twin della città: già da tempo si adottano metodiche di documentazione 3D delle strutture e dei depositi stratigrafici in fase di scavo.
Data: 
09/01/2026 - 12:30
Luogo: 
[Aula 34, sita al piano IV del Dipartimento di Scienze Statistiche, edificio CU002 in Città Universitaria, Piazzale Aldo Moro 5, Roma.]